
Durante tutto il viaggio si assiste ad episodi divertenti e strampalati che fanno riemergere il lato ancora adolescente dei tre fratelli, che a tratti sembrano solo giocare a fare gli adulti.
“Se stasera scopiamo domani mi sentirò una merda…” “Per me va bene!”
Juno è una ragazza ironica e spontanea di sedici anni che rimane incinta al suo primo rapporto sessuale con un suo compagno di scuola (un ragazzo un po’ sfigato ed impacciato, la cui attività principale è quella di allenarsi nella corsa).
Nonostante tutto Juno non si perde d’animo, grazie anche alla comprensione dei suoi famigliari e della sua migliore amica, e decide di tenere il bambino per affidarlo, una volta nato, ad una coppia che non può avere figli che trova grazie ad un annuncio sul giornale.
Durante la gravidanza la ragazza conosce meglio la coppia (Jennifer Garner e Jason Bateman) che non è così perfetta come sembra, sarà però sempre Juno a prendere la decisione giusta.
Film davvero molto carino, soprattutto per la leggerezza con cui è trattato un tema del genere, senza tra l’altro alcun giudizio morale. Apprezzabile l’indipendenza della protagonista, che, nonostante la giovane età, sa prendere da sola le decisioni giuste e soprattutto ha il coraggio di portarle avanti senza pretendere l’aiuto di nessuno.
Anche lo stile del racconto è particolare: molto ironici i dialoghi e familiari le atmosfere. Non a caso il film inizia come se fosse un fumetto, ma potrebbe essere benissimo anche una sit commedy. Bravissima la protagonista Ellen Page (che tra l’altro ha anche una bella voce come cantante) e il fidanzatino Michael Cera che riesce a fare delle espressioni con il viso spettacolari.
Stupenda ed azzeccatissima la colonna sonora!
La frase:
La persona giusta pensa che caghi rose dal sedere.
|Sera|
gallax
Lars e una ragazza tutta sua - Craig Gillespie
0 Comments Published by Sera Gennaio 25th, 2009 in Film
Il protagonista Lars è un ragazzo patologicamente asociale, che non ama avere rapporti con gli altri. Vive nella depandance della casa paterna dove invece abita il fratello maggiore con la moglie incinta. Neanche con loro vuole avere rapporti tanto che la cognata per riuscire ad invitarlo a cena si fa quasi investire.
Più per fare contenti gli altri che per una reale necessità, ordina su internet una realistica bambola di gomma che tratta come una persona vera presentandola ai suoi famigliari e a tutto il paese che, dopo un primo sconcerto, comincia a trattarla come una donna vera. Il tutto diventa talmente reale che Bianca (la bambola) comincia ad avere una propria vita e Lars si sente nuovamente trascurato e solo, tanto che decide (così come l’aveva creata) di farla morire.
Film surreale che però non preme abbastanza sull’acceleratore, a tratti rischiando di diventare monotono. Bravissimo Ryan Gosling (già visto recitare con altrettanta bravura in ruoli diversissimi come nel bellissimo Stay e ne Il caso Thomas Crawford) che riesce a trasformarsi ogni volta sia nell’interpretazione che nell’aspetto.
Toccante e tenera la partecipazione della gente del paese alla farsa della bambola Bianca, a tal punto che alla fine non si riesce quasi a capire se sia più malato Lars o tutti gli altri.
Molto carina la colonna sonora.
La frase:
“A volte è così bello essere abbracciati non credi?” “Non è bello per niente fa male!”
|Sera|
Gallax
Il film ci offre uno spaccato nella vita di una famiglia di immigrati algerini in Francia. La famiglia è allargata perchè i due genitori si sono separati e il padre (Beiji) vive un’altra storia d’amore con una donna che ha già una figlia. Beiji sembra però non trovare stabilità in questa situazione, soprattutto quando viene licenziato dal suo lavoro di manovale. Quindi per costruire qualcosa per i figli (ma soprattutto per la figliastra) decide di investire tutto il suo tempo e lavoro per realizzare un ristorante di cous cous su una barca. La sera dell’inaugurazione tutto sembra andare per il meglio, anche se ci sono degli attriti tra le due famiglie, ma il figlio più grande va via con la macchina contenente il cous cous per la cena che quindi rischia di trasformarsi in un fallimento. Grazie all’intervento della figliastra e della nuova compagna però tutto si risolverà, tranne che per Beiji.
Film molto intenso che trasporta subito lo spettatore in un’atmosfera familiare, il cibo che unisce la famiglia, un po’ come il nostro pranzo della domenica, le difficoltà del lavoro, l’impegno dei genitori per il futuro dei figli. Tutto è ben rappresentato, realistico ma anche in un certo senso poetico.
Bravissima Hafsia Herzi che interpreta la figliastra.
|Sera|
Gallax
Pecore vive è una raccolta di cinque racconti che hanno tutti come protagonista una figura femminile. Le donne raccontate sembrano soffrire tutte di una instabilità mentale più o meno accentuata e di una infelicità quasi sempre insanabile, sono inoltre egoiste e insofferenti. Spesso poi nella descrizione degli eventi sono indistinguibili il sogno, la realtà, l’immaginazione e il desiderio.
Devo ammettere però che non mi ha colpito nulla in particolare nè delle storie nè nella tecnica di narrazione, probabilmente il racconto che ho preferito di più è “il viaggiatore”. Questo racconto parla di una donna che in seguito alla morte del marito decide di rivoluzionare la sua vita e va a lavorare in una ditta di pulizie dell’aeroporto di Ciampino. Durante un turno notturno incontra un uomo che ha un malore, quindi lo aiuta somministrandogli dei medicinali e per curarlo meglio decide di portarselo a casa. L’uomo non parla molto ma pare preoccuparsi solo di un suo misterioso uovo…
La frase:
Il suo respiro regolare riempie tutta la mia casa, perchè è piccola, composta di un’unica stanza. Gli solleva il petto, è forte, quasi mi fa male alle orecchie. Si sta prendendo lui tutto l’ossigeno, peggio che un albero di notte. Io non so più dove andare a respirare. Devo uscire di corsa.
Monetine - Daniele Silvestri (versione blu)
3 Comments Published by Sera Gennaio 11th, 2009 in Album
Anche per chi ha già tutto di Silvestri vale la pena acquistarlo anche solo per il dvd, contenente tutti i video della produzione silvestriana. Questo accontenta finalmente il desiderio di molti fan che lo richiedevano da tempo!
La raccolta è composta da 35 canzoni suddivise in due cd contraddistinti il primo dalla testa, con le canzoni più storiche e l’altro dalla croce (forse non a caso!), con quelle più recenti, alcune delle canzoni sono risuonate e riarrangiate, anche se parecchie preferibili nella versione originale. Nel secondo cd ci sono anche tre inediti “Il mondo stretto in una mano” (scritta per il film “questa notte è ancora nostra“), “Senza far rumore” e un tributo a Paolo Conte con “Una giornata al mare”.
Nel cd croce è poi possibile utilizzare la tecnologia dell’Open disc che dovrebbe mettere in contatto i fan col proprio idolo, attraverso la possibilità di porgli domande e di accedere a filmati e registrazioni inedite. Per la buona riuscita dell’idea però è necessaria la collaborazione del cantante, che in questo caso temo non sarà così costante e duratura…
Forse un po’ caro ma consigliato a chi vuole conoscere meglio Daniele Silvestri e a chi ha già ha tutto ma voleva i videoclip.
Sconsigliata la versione rossa (senza dvd la raccolta perde molto del suo valore).
Da scaricare:
Dove sei
L’uomo intero
Frasi da dimenticare
Strade di franciaIl flamenco della doccia (video)
Marzo 3039 (video)
Gino e l’alfetta (video)
Il libro ci presenta i personaggi e la vita all’interno di un lussuoso palazzo di Parigi, attraverso la doppia narrazione della portinaia Reneè e della dodicenne Paloma. Entrambe le protagoniste, di un’intelligenza fuori dal comune, si nascondono dal resto del mondo calandosi nello stereotipo della portinaia ignorante e un po’ tonta l’una e della introversa e asociale adolescente l’altra.
Le loro vite però verranno piacevolmente stravolte dall’arrivo di un ricco uomo giapponese (Kakuro Ozu) che riuscirà a comprendere e a far emergere la loro vera natura, riempiendole di inaspettate attenzioni.
Un po’ noioso nella parte iniziale, si riprende molto bene nel proseguo (in particolare con l’arrivo di Kakuro) coinvolgendo sempre più il lettore, che si appassiona alla storia della portinaia Reneé.
Finale poco scontato.
La frase:
Madame Michel ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.
L’eleganza del riccio
di Muriel Barbery
edizioni e/o 18€
Il libro a fumetti di Abadzis racconta la storia della piccola cagnolina Laika, il primo essere vivente ad andare nello spazio, purtroppo senza farne mai ritorno. La prospettiva di Abadzis è quella del cane e della sua breve ma avventurosa vita ed inevitabilmente tocca le corde sensibili di chi legge, soprattutto se si conviene con l’autore, in base alle cui ricerche l’unica ragione del lancio dello Sputnik II (a brevissima distanza di tempo dallo Sputnik I) è stata la propaganda e la smania di competizione dell’URSS contro gli USA.
Bellissimo ma sconsigliato ai deboli di cuore (ho pianto da metà libro in poi!)
L’immagine:
La foto della vera Laika alla fine del libro
Questo è il primo di una serie di tre libri di racconti gialli scritti da Asimov (ben più famoso per la fantascienza). Tutti i racconti sono ambientati in un club maschile formato da cinque amici che si riuniscono una volta al mese per una cena, portando a turno un ospite con un mistero da sbrogliare. Alle animate riunioni partecipa sempre anche una settima persona: il fidatissimo e onestissimo cameriere Henry, che fornisce sempre la chiave decisiva per la risoluzione dei casi di volta in volta posti all’attenzione dei membri del club.
I racconti si leggono piacevolmente, soprattutto la parte iniziale che è piuttosto dettagliata, invece la conclusione del caso è quasi sempre troppo affrettata (il che è forse inevitabile per la forma racconto) e soprattutto spesso di difficile raggiungimento. Nei gialli per eccellenza il lettore deve potenzialmente poter arrivare alla soluzione da solo, con gli indizi che vengono disseminati nel testo dall’autore, se l’autore poi è particolarmente bravo il lettore non dovrebbe in ogni caso arrivarci. In questo libro invece mi sembra che le soluzioni siano davvero di difficile raggiungimento e questo toglie un po’ del fascino insito in ogni giallo di sentirsi un po’ detective.
La frase:
Avalon disse: “Non mi viene in mente altro. Vogliamo sentire Henry?” Atwood sembrò perplesso e Avalon continuò: “Deve sapere, signor Atwood, che Henry, benchè sembri accontentarsi del piacere di servirci, è capace di vedere oltre le difficoltà”.
I racconti dei Vedovi Neri
di Isaac Asimov
edizioni Minimum fax 13.50€
Un giorno perfetto dove tutto sembra confuso ma alla fine ogni cosa è intrecciata alla storia di una famiglia: il padre (Mastandrea) poliziotto di scorta, lasciato, ma non rassegnato, dalla moglie (Isabella Ferrari) che tenta, con scarso successo, di ricostruirsi una vita e i due figli: adolescente lei, piccolo e guanciottoso lui, che vorrebbero solo che i genitori tornassero insieme.
Uno dei film più riusciti di Ozpetek nel quale si respira un’infelicità diffusa e il male di vivere, dove anche le amanti e le seconde mogli diventano routine, finale ardito che purtroppo non si discosta molto dalla realtà.
Particolarmente bravi Mastandrea (eh vabbè so’ di parte!) e la Ferrari, resta solo la curiosità di come sarebbe stato il film con Fiorello (che ha rifiutato la parte) nel ruolo del protagonista.
La frase:
Oggi è il giorno perfetto: stanotte non ho dormito, stamattina ho dovuto sentire tutte le lamentele dei clienti, mi hanno licenziato e dieci minuti fa ho denunciato mio marito.
|Sera|:
Search BlogInfoUn blog di ascolti visioni e letture |
|
Latest Posts
|
||



















