Archive for the 'Film' Category



Il treno per il Darjeeling - Wes Anderson

Il film racconta la storia di tre fratelli che si sono persi di vista dopo la morte del padre ma che si ritrovano tutti insieme in India per un viaggio in treno, che li porterà a raggiungere la madre e a ricostruire un rapporto tra loro.
Durante tutto il viaggio si assiste ad episodi divertenti e strampalati che fanno riemergere il lato ancora adolescente dei tre fratelli, che a tratti sembrano solo giocare a fare gli adulti.
Molto curata la fotografia e i costumi, ho apprezzato particolarmente le borse e valigie facenti parte del set ereditato dal padre e caratterizzate dai disegni naif e dalla sigla delle sue iniziali JLW (per nulla velato il richiamo a Louis Vuitton creatore delle borse).
Film un po’ inconcludente, ma fortunatamente abbastanza strampalato e surreale da non renderlo noioso. Dello stesso regista molto più riuscito I Tenenbaum.
La frase:
“Se stasera scopiamo domani mi sentirò una merda…” “Per me va bene!”
|Sera|
Gallax
* Per i fobici Attenzione: il film contiene alcune scene con serpenti! *

Juno - Jason Reitman

Juno è una ragazza ironica e spontanea di sedici anni che rimane incinta al suo primo rapporto sessuale con un suo compagno di scuola (un ragazzo un po’ sfigato ed impacciato, la cui attività principale è quella di allenarsi nella corsa).
Nonostante tutto Juno non si perde d’animo, grazie anche alla comprensione dei suoi famigliari e della sua migliore amica, e decide di tenere il bambino per affidarlo, una volta nato, ad una coppia che non può avere figli che trova grazie ad un annuncio sul giornale.
Durante la gravidanza la ragazza conosce meglio la coppia (Jennifer Garner e Jason Bateman) che non è così perfetta come sembra, sarà però sempre Juno a prendere la decisione giusta.

Film davvero molto carino, soprattutto per la leggerezza con cui è trattato un tema del genere, senza tra l’altro alcun giudizio morale. Apprezzabile l’indipendenza della protagonista, che, nonostante la giovane età, sa prendere da sola le decisioni giuste e soprattutto ha il coraggio di portarle avanti senza pretendere l’aiuto di nessuno.
Anche lo stile del racconto è particolare: molto ironici i dialoghi e familiari le atmosfere. Non a caso il film inizia come se fosse un fumetto, ma potrebbe essere benissimo anche una sit commedy. Bravissima la protagonista Ellen Page (che tra l’altro ha anche una bella voce come cantante) e il fidanzatino Michael Cera che riesce a fare delle espressioni con il viso spettacolari.
Stupenda ed azzeccatissima la colonna sonora!

La frase:

La persona giusta pensa che caghi rose dal sedere.

|Sera|

gallax


Lars e una ragazza tutta sua - Craig Gillespie

Il protagonista Lars è un ragazzo patologicamente asociale, che non ama avere rapporti con gli altri. Vive nella depandance della casa paterna dove invece abita il fratello maggiore con la moglie incinta. Neanche con loro vuole avere rapporti tanto che la cognata per riuscire ad invitarlo a cena si fa quasi investire.
Più per fare contenti gli altri che per una reale necessità, ordina su internet una realistica bambola di gomma che tratta come una persona vera presentandola ai suoi famigliari e a tutto il paese che, dopo un primo sconcerto, comincia a trattarla come una donna vera. Il tutto diventa talmente reale che Bianca (la bambola) comincia ad avere una propria vita e Lars si sente nuovamente trascurato e solo, tanto che decide (così come l’aveva creata) di farla morire.

Film surreale che però non preme abbastanza sull’acceleratore, a tratti rischiando di diventare monotono. Bravissimo Ryan Gosling (già visto recitare con altrettanta bravura in ruoli diversissimi come nel bellissimo Stay e ne Il caso Thomas Crawford) che riesce a trasformarsi ogni volta sia nell’interpretazione che nell’aspetto.
Toccante e tenera la partecipazione della gente del paese alla farsa della bambola Bianca, a tal punto che alla fine non si riesce quasi a capire se sia più malato Lars o tutti gli altri.
Molto carina la colonna sonora.

La frase:

“A volte è così bello essere abbracciati non credi?” “Non è bello per niente fa male!”

|Sera|

Gallax


Cous Cous - Abdel Kechiche

Il film ci offre uno spaccato nella vita di una famiglia di immigrati algerini in Francia. La famiglia è allargata perchè i due genitori si sono separati e il padre (Beiji) vive un’altra storia d’amore con una donna che ha già una figlia. Beiji sembra però non trovare stabilità in questa situazione, soprattutto quando viene licenziato dal suo lavoro di manovale. Quindi per costruire qualcosa per i figli (ma soprattutto per la figliastra) decide di investire tutto il suo tempo e lavoro per realizzare un ristorante di cous cous su una barca. La sera dell’inaugurazione tutto sembra andare per il meglio, anche se ci sono degli attriti tra le due famiglie, ma il figlio più grande va via con la macchina contenente il cous cous per la cena che quindi rischia di trasformarsi in un fallimento. Grazie all’intervento della figliastra e della nuova compagna però tutto si risolverà, tranne che per Beiji.

Film molto intenso che trasporta subito lo spettatore in un’atmosfera familiare, il cibo che unisce la famiglia, un po’ come il nostro pranzo della domenica, le difficoltà del lavoro, l’impegno dei genitori per il futuro dei figli. Tutto è ben rappresentato, realistico ma anche in un certo senso poetico.
Bravissima Hafsia Herzi che interpreta la figliastra.

|Sera|

Gallax


Un giorno perfetto - Ferzan Ozpetek

Un giorno perfetto dove tutto sembra confuso ma alla fine ogni cosa è intrecciata alla storia di una famiglia: il padre (Mastandrea) poliziotto di scorta, lasciato, ma non rassegnato, dalla moglie (Isabella Ferrari) che tenta, con scarso successo, di ricostruirsi una vita e i due figli: adolescente lei, piccolo e guanciottoso lui, che vorrebbero solo che i genitori tornassero insieme.

Uno dei film più riusciti di Ozpetek nel quale si respira un’infelicità diffusa e il male di vivere, dove anche le amanti e le seconde mogli diventano routine, finale ardito che purtroppo non si discosta molto dalla realtà.
Particolarmente bravi Mastandrea (eh vabbè so’ di parte!) e la Ferrari, resta solo la curiosità di come sarebbe stato il film con Fiorello (che ha rifiutato la parte) nel ruolo del protagonista.

La frase:

Oggi è il giorno perfetto: stanotte non ho dormito, stamattina ho dovuto sentire tutte le lamentele dei clienti, mi hanno licenziato e dieci minuti fa ho denunciato mio marito.

|Sera|:

Gallax:


Come d’incanto - Kevin Lima

Il film realizzato in tecnica mista (parte in cartoon parte in carne ed ossa) racchiude in sé tutti i classici elementi di un cartone Disney tradizionale: c’è un principe, una futura principessa, una matrigna cattiva e per di più strega, mele avvelenate e tanti uccellini e topini che aiutano la principessa in ogni faccenda. I problemi sorgono quando Giselle (la principessa) dal mondo di cartoon viene mandata dalla regina nel mondo reale di New York nel quale però ben presto porterà un po’ di magia e troverà il vero amore: un avvocato divorzista (il dottor Shepherd di Gray’s Anatomy), per cui lascerà il suo principe promesso sposo.

Il film è davvero piacevole soprattutto per la riproduzione in chiave “carne ed ossa” degli uccellini e topini in stile cenerentola che aiutano Giselle a pulire e creare abiti, e anche per la bravura della protagonista nel riproporre alla perfezione le movenze delle principesse Disney.
Un po’ troppe e un po’ troppo lunghe, a mio avviso, le scene cantate che lo avvicinano quasi ad un musical.
Avrei invece esagerato un po’ di più con l’autoironia (cmq presente) nelle citazioni dal mondo Disney.

La frase:

“Mia perfida regina dove l’avete mandata?” “In un luogo dove nessuno vive felice e contento”

Come d’incanto
di Kevin Lima
Walt Disney Studio Home Entertainment
24,90€