Archive for Agosto, 2008



Come d’incanto - Kevin Lima

Il film realizzato in tecnica mista (parte in cartoon parte in carne ed ossa) racchiude in sé tutti i classici elementi di un cartone Disney tradizionale: c’è un principe, una futura principessa, una matrigna cattiva e per di più strega, mele avvelenate e tanti uccellini e topini che aiutano la principessa in ogni faccenda. I problemi sorgono quando Giselle (la principessa) dal mondo di cartoon viene mandata dalla regina nel mondo reale di New York nel quale però ben presto porterà un po’ di magia e troverà il vero amore: un avvocato divorzista (il dottor Shepherd di Gray’s Anatomy), per cui lascerà il suo principe promesso sposo.

Il film è davvero piacevole soprattutto per la riproduzione in chiave “carne ed ossa” degli uccellini e topini in stile cenerentola che aiutano Giselle a pulire e creare abiti, e anche per la bravura della protagonista nel riproporre alla perfezione le movenze delle principesse Disney.
Un po’ troppe e un po’ troppo lunghe, a mio avviso, le scene cantate che lo avvicinano quasi ad un musical.
Avrei invece esagerato un po’ di più con l’autoironia (cmq presente) nelle citazioni dal mondo Disney.

La frase:

“Mia perfida regina dove l’avete mandata?” “In un luogo dove nessuno vive felice e contento”

Come d’incanto
di Kevin Lima
Walt Disney Studio Home Entertainment
24,90€


La gallina volante – Paola Mastrocola

La gallina volante è il primo romanzo della professoressa Mastrocola. Il libro si sviluppa attorno al mestiere dell’insegnante visto però in maniera non ipocrita.Infatti Carla (l’alter ego della Mastrocola) non ha la vocazione dell’insegnante, molto più realisticamente non ama stare a scuola, odia i consigli di classe e le continue riunioni ed è estremamente contenta di non essere stata “beccata” in commissione per gli esami di maturità.
La sua vera passione invece sono le galline e l’idea di riuscire a farle volare.

Libro davvero piacevole con qualche inaspettato insegnamento critico anche su temi di letteratura (come il Verismo) e sul giornalismo. Questo a dimostrazione che per essere dei buoni insegnanti è bene avere una vita e delle passioni e non annullarsi nella scuola.

La frase:

Dunque: ci sono tre racconti. Nel primo si parla di un pesce gigantesco lungo un chilometro, che si inghiotte un transatlantico. Nel secondo si racconta di un pesce grande cento metri che si mangia una barca a vela. Nel terzo di un pesce lungo dieci metri che si ingoia un gommone. Attenzione, la domanda è QUAL È IL RACCONTO PIÙ VERO? [...] E’ il primo, perchè racconta la cosa più inverosimile, quella a cui meno che mai si può credere, e dunque è il racconto veritiero perchè denuncia subito la finzione, è come se l’autore ci dicesse: guarda che t’inganno perchè sono uno scrittore e la letteratura è menzogna, non ci cascare, lo vedi che non può esistere un pesce di un chilometro no? Il terzo racconto invece è il più mendace, proprio perchè è quello che maggiormente sembra vero [...] così cadrò nella trappola della letteratura verista: far credere vere le storie che invece, in quanto letterarie, sono finzioni.

La gallina volante
di Paola Mastrocola
edizioni TEA 8€